Trentino-Alto Adige, terza regione d'Italia per colonnine gratuite
Il Trentino-Alto Adige è la terza regione italiana per punti di ricarica gratuiti con 110 punti in 79 comuni, ma il primato che conta davvero è un altro: rapportata alla popolazione di circa un milione di abitanti, è di gran lunga la regione più densa d'Italia. La Lombardia ne ha 271 su dieci milioni di persone. La Campania ha 8 punti su cinque milioni. Il Trentino-Alto Adige ne ha 110 su uno: un punto ogni 9.000 abitanti circa, contro la media nazionale che è almeno dieci volte più bassa.
I numeri vengono dagli aggregati di catalogo di KilowattZero, estratti il 22 luglio 2026, e corrispondono a quelli delle pagine di regione e di comune del sito. Il catalogo conta solo colonnine per automobili.
Una regione, due storie
Il Trentino-Alto Adige è composto da due province autonome con storie di infrastruttura diverse. Bolzano contribuisce con 59 punti in 47 comuni; Trento con 51 punti in 32 comuni. La differenza non è solo nei numeri: Bolzano è più dispersa (47 comuni, molti con un solo punto), Trento è più concentrata su meno comuni ma con quote più alte per comune. Madonna di Campiglio con 5 punti è il comune in cima a tutta la regione, ed è sul versante trentino.
La composizione degli operatori riflette questa doppia identità. SMATRICS Netz, la rete austriaca, è il primo operatore regionale con 24 punti (21,8%), seguita da Tesla Motors con 18 (16,4%). Due operatori che non hanno una forte presenza nel resto d'Italia: SMATRICS è di casa nel Tirolo e nel Sudtirolo, Tesla nei resort premium. La somma di questi due da sola copre il 38% del catalogo regionale.
Il turismo è la spiegazione
La densità di ricarica gratuita del Trentino-Alto Adige non è il risultato di un piano regionale di infrastruttura pubblica: è il risultato del turismo internazionale. I comuni con più punti sono tutti centri turistici montani o stazioni di sport invernali: Madonna di Campiglio (5), Rovereto (4), Bressanone (3), Marebbe (3), Ortisei (3).
L'automobilista tedesco, svizzero o austriaco che arriva in Sudtirolo porta spesso un'auto elettrica — l'adozione è più alta nel centro Europa che in Italia — e l'hotel o il resort installa la colonnina come servizio. Non è filantropia: è competitività turistica in un mercato che la premia. Il risultato, per chi cerca dove ricaricare gratis, è una regione sopra la media in modo anomalo rispetto alla sua dimensione.
59 comuni su 79 con un solo punto
Nonostante i numeri alti, la distribuzione è capillare ma sottile. 59 dei 79 comuni con almeno un punto gratuito ne hanno esattamente uno, cioè il 74%. È il profilo tipico delle aree di montagna: ogni vallata ha il suo punto, spesso in un parcheggio comunale o davanti all'albergo più grande, e il turista che si sposta da una valle all'altra trova qualcosa in ogni tappa anche se non c'è un polo di ricarica vero e proprio.