Tesla, Enel X, GaraGeeks: chi viene dopo Lidl nel gratis italiano
Il podio degli operatori che offrono più colonnine gratuite in Italia ha una testa solitaria e poi un gruppo molto ravvicinato. Lidl è prima con 122 punti, quasi il 12% del catalogo car-only da 1.035 punti. Poi ci sono Tesla Motors con 65, Enel X con 61 e GaraGeeks con 61: tre operatori separati da appena quattro punti, con profili completamente diversi.
I numeri vengono dagli aggregati di catalogo di KilowattZero, estratti il 22 luglio 2026. Le percentuali qui sotto sono calcolate su due denominatori diversi: il catalogo totale (1.035 punti) e il sotto-insieme con operatore noto (584 punti). I numeri dell'endpoint dichiarano entrambi, così è chiaro su cosa si calcola ogni quota.
Tesla: la rete proprietaria
Tesla Motors conta 65 punti, pari al 6,3% del catalogo e all'11,1% del sotto-insieme con operatore noto. La cosa insolita è che Tesla offre ricarica gratuita: il modello di Tesla è notoriamente orientato alla ricarica a pagamento nei Supercharger, che non fanno parte di questo catalogo. I punti Tesla qui dentro sono i Destination Charger: prese installate negli hotel, nei ristoranti e nei centri commerciali che hanno aderito al programma di destinazione. La ricarica è gratuita perché la paga l'hotel o il locale, non Tesla, e il connector è il Tesla proprietario — non compatibile con altri veicoli senza adattatore.
Questo spiega la distribuzione: i Destination Charger di Tesla non seguono la logica dei supermercati, che installano dove c'è traffico generico, ma la logica dell'ospitalità. Si trovano vicino a ski resort, terme, agriturismi, hotel di montagna. Il Veneto ha 6 punti Tesla, Trentino-Alto Adige ne ha diversi, e questo è coerente con il profilo turistico delle aree alpine.
Enel X: la rete pubblica
Enel X (oggi operante anche come JuicePass) ha 61 punti, 5,9% del catalogo totale e 10,4% di quelli con operatore noto. È il più grande operatore pubblico in questo catalogo, cioè il più grande fra quelli che non vendono qualcos'altro mentre offri la ricarica. Enel X installa e gestisce infrastruttura per terzi: comuni, centri commerciali, aziende. I punti gratuiti di Enel X sono quelli in cui il committente ha deciso che la ricarica fosse gratuita — il contratto è con il cliente, non una scelta di Enel X.
Il profilo di copertura è più uniforme di Tesla e meno concentrato di Lidl: si trovano in comuni di diverse dimensioni e regioni diverse, spesso in parcheggi comunali o in strutture aperte al pubblico. È la rete che più si avvicina al concetto di infrastruttura pubblica del gratis, anche se la proprietà e la gestione sono private.
GaraGeeks: il regionale che scala
GaraGeeks ha 61 punti, stesso numero di Enel X, ma un profilo molto diverso. È un operatore nato regionale — attivo soprattutto nell'area milanese e lombarda — che ha scalato la classifica nazionale aggregando piccoli contratti con comuni, centri commerciali e parcheggi privati. In provincia di Milano è il secondo operatore dopo Lidl, con 9 punti. A differenza delle reti nazionali, GaraGeeks è meno visibile fuori dalla sua area d'origine.
La parità con Enel X a 61 punti è probabilmente temporanea: entrambe le reti installano attivamente e la classifica si muove. Ma la coesistenza dei due a punteggio uguale racconta una fase di mercato in cui i regionali competono punto a punto con i nazionali su segmenti che i grandi ignorano.
Cosa significano questi numeri
I quattro operatori in cima (Lidl, Tesla, Enel X, GaraGeeks) coprono 309 degli 584 punti con operatore noto, cioè il 53%. Il resto è distribuito fra decine di operatori più piccoli: Driwe con 31, SMATRICS Netz con 31, Repower con 23, Agsm Verona con 20, poi una lunga coda di operatori con meno di 10 punti ciascuno. Più di 450 dei 1.035 punti del catalogo non hanno operatore noto nella fonte.
La concentrazione alta dei primi quattro non significa che il mercato sia oligopolistico: significa che questi quattro hanno scelto di mettere l'operatore nel campo dei dati aperti, mentre molti altri non lo hanno fatto o non usano reti note.